La chiesa parrocchiale
A Villa di Villa, la frazione di Cordignano più a nord del capoluogo, si erge la chiesa intitolata ai Santi Gottardo e Pancrazio martiri; in zona rialzata e al centro dell’abitato, vi si accede salendo una ampia scalinata.
Nello stesso luogo, non si esclude che già nel XII secolo esistesse una primordiale chiesetta di più modeste dimensioni e con la stessa titolazione. Venne demolita verso il 1870 per inadeguatezza e, al suo posto, nel 1872 fu eretta l’attuale, consacrata nel 1942. La frazione venne elevata a parrocchia nel 1935.
Strutturalmente la chiesa è ad unica navata con internamente, nella parte absidale, l’importante pala dell’altare maggiore in cui sono raffigurati la Madonna con i Santi Pancrazio e Gottardo, dipinta dal cenedese Silvestro Arnosti in data 1605. Il tabernacolo ligneo, di assoluto pregio, risale al Seicento ed è opera dei fratelli Ghirlanduzzi di Ceneda, molto probabilmente apparteneva all’arredo della chiesa precedente.
Per saperne di più
Qui un contributo sulla chiesa parrocchiale di Villa, la chiesa arcipretale di Cordignano e alcune delle opere d’arte in esse custodite, curato da Qdpnews.it in collaborazione l’Istituto diocesano Beato Toniolo. Le vie dei Santi, per la rubrica Luoghi del Sacro.
La chiesetta della Madonna delle Grazie
A poca distanza dal centro abitato, in località Conche, sorge una chiesetta intitolata alla Madonna delle Grazie. Venne edificata nel Cinquecento ma, a causa del terremoto del 1936, in parte crollò, venendo ricostruita in seguito da famiglia privata proprietaria. Posto alla fine dell’aula c’è l’altare con la statua della Madonna.
