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Novità nella veste grafica e nei canali di comunicazione della nostra U.P.

Dacché, nel dicembre dello scorso anno, si sono spalancate le porte del Giubileo, la città di Roma s’è vista invadere da una gran quantità di eserciti pacifici. Frotte di persone accomunate per età – adolescenti, giovani, anziani –, scelta vocazionale – famiglie, sacerdoti, consacrati – o professionale – educatori, artisti, operatori sanitari –, uomini e donne segnati da particolari condizioni di fragilità – malati, migranti, detenuti. Dal calendario dei grandi eventi giubilari nessuno ha potuto dirsi escluso.

Nel fitto programma di pellegrinaggi, sul finire del mese di luglio, ha trovato spazio pure un Giubileo dei missionari digitali e degli influencer cattolici. Il primo nei 725 anni che ci separano dalla celebrazione del primo Giubileo dell’era cristiana.
Incontrando più di mille uomini e donne impegnati come veri e propri missionari nei campi sterminati della comunicazione digitale, Papa Leone si è espresso così: «Oggi ci troviamo in una cultura nuova, profondamente segnata e costruita con e dalla tecnologia. Sta a noi – sta a voi – far sì che questa cultura rimanga umana. La scienza e la tecnica influenzano il nostro modo di essere e di stare nel mondo, fino a coinvolgere persino la comprensione di noi stessi, il nostro rapporto con gli altri e il nostro rapporto con Dio. […] La nostra, la vostra missione, è nutrire una cultura di umanesimo cristiano, e di farlo insieme. Questa è per tutti noi la bellezza della “rete”».
Prendo le mosse dalle parole pronunciate dal Santo Padre nella cornice di quell’evento per annunciarvi alcune significative novità riguardanti la veste grafica e i canali di comunicazione della nostra unità pastorale. A partire da gennaio, infatti, l’iniziale desiderio di mettere mano alle risorse grafiche e comunicative delle nostre parrocchie ha via via preso consistenza, trovando nell’équipe e nel consiglio dell’U.P. l’indispensabile sostegno e in alcuni giovani e adulti la disponibilità a mettersi in gioco nel valutare lo stato di fatto, nel formulare proposte di revisione, nell’ideare nuove strategie e nel dare loro forme concrete.
Il progetto ha interessato risorse web e cartacee, suggerendo l’opportunità di creare un’immagine coordinata per l’UP e per le singole comunità, un logo per l’oratorio di Cordignano, un sito internet ed un canale WhatsApp dell’UP ed un profilo Instagram dedicato all’oratorio e di dare nuova veste al bollettino mensile e al foglio settimanale. I risultati del lavoro meritano di essere consegnati in un’occasione ad hoc. Giovedì 20, alle ore 20.30, nell’oratorio di piazza Italia, i giovani e gli adulti delle nostre cinque comunità sono invitati ad una serata di racconto, a cura dello Studio di grafica multimediale starálfur, delle nuove risorse grafiche e comunicative. A partire da quella data, gli strumenti entreranno in funzione. Nel prossimo dicembre, pertanto, il bollettino mensile si presenterà fra le vostre mani, cari lettori e care lettrici, con un nome nuovo ed impaginato secondo criteri rinnovati. Facendo tesoro della missione realizzata per trent’anni da È tempo di… e oltre sessanta da La voce di Orsago, continuerà ad essere prezioso mezzo di collegamento fra le molteplici realtà attive nel nostro tessuto comunitario.
Anzi, vorrà esserlo ancor meglio.

don Gabriele
missionario digitale in erba